Fly Diaries, Mamma

ECCOCI QUA

11 ottobre 2012
E pensare che neanche 15 giorni fa uscivate dall’ospedale con delle tutine giganti e  delle testoline così piccole che qualsiasi cappellino era troppo grande per essere indossato…
E pensare che 20  giorni fa eravate ancora nella mia pancia ed io mi dondolavo su una sdraio cercando tra il cassetto del conscio e quello dell’incoscio una mantella di forza e serenità da mettere in valigia e portare con me al San Paolo prima del mio ricovero.

 

E adesso invece pesate già 3 kg, vestite alla moda, sorridete, avete un po’ di ciccetta addosso e gli occhi vispi che cercano famelici la mia tetta.
Ebbene si..ci siamo e…diciamo le cose come stanno: Flymamy non è più semplicemente molto incinta, ma è ufficialmente una Mamy perchè qualche settimana fa, in una mite serata di settembre Emma e Nina sono nate.

 

Le pupette come da previsione sono due belle capellone che per quanto se ne dica in merito alla loro ” “uguaglianza genetica “hanno un’identità ben marcata con una serie annessa di dettagli che fanno la differenza e permettono di non sbagliare (se non di notte, quando è la 6 volta che allatti e sai che non è ancora finita). I più riconoscibili: taglio di capelli e fossettina sul mento. Per l’hairlook abbiamo un taglio romantico vs  un taglio rock/punk, mentre per la fossettina, che comunque è stata data in dotazione ad entrambe, Nina che è la pupa dall’aria rock vince sulla sorella il premio dettaglio meglio preso dal papà.

emma-nina

Sono nate per intrecci di lune, turni in ospedale e settimane di gestazione, il giorno del compleanno di mio fratello Pietro che, per altri intrecci di lune e progetti dettati da una bibita che come slogan sostiene che bevendola “ti metterà le ali”, mentre io varcavo le porte dell’ospedale, atterrava negli Stati Uniti. Mentre io entravo in sala travaglio, lui si svegliava carico di amorevole apprensione in una stanza d’hotel sulla baia di San Francisco pronto per iniziare a girare per vie della città, con una dose di pensieri dirottati in zona Famagosta, un sorriso plastico ed una palla da basket in mano, in attesa di sconfiggere  il nemico che l’aspettava sull’isola di Alcatraz.
Questo preambolo servirà ad aprire il racconto che un giorno le pupette vorranno ascoltare  prima di andare a dormire, curiose di sapere che aria si respirava quando sono arrivate da queste parti.
…Ci sono tante altre cose da dire..
Racconterò loro l’emozione vista negli occhi di chi era in sala d’attesa e dopo oltre 6 ore di travaglio ci ha visto uscire con in braccio due pulcine avvolte in un lenzuolo. Eppoi le sensazioni provate durante le prime notti insonni  in ospedale in cui carica di tenacia e scongiuri mi preparavo a superare il momento più estremo, ovvero dalle 2 alle 5 di notte: ora in cui tutti i famelici baby vampiri si aggiravano per i corridoi e madri zombie li cullavano inermi. E loro vincevano facile, due alleate contro una neomami incapace e stanca morta. Parlerò loro della dolcezza di Khwuanjai, la mia compagna di stanza thailandese..,calma, riservata e sempre sorridente anche se il suo piccolo Jullaphol Giuseppe è stato sempre lontano da lei perchè doveva essere ben controllato dai medici..ma poi è uscita felice e ancora più sorridente con lui tra le braccia, lo stesso giorno che ci hanno dimesso. Racconterò loro che una grande donna che si chiama Barbara le ha fatte nascere ed è stata li con me dall’inizio di tutto, sempre pronta a darmi tutta la tranquillità del mondo e la determinazione per  portare a termine al meglio questa avventura con un bellissimo parto naturale. Non dimenticherò di autocompiacermi un po’ ai loro occhi per il mio approccio superzen in merito di espirazione e visualizzazione di onde immaginarie che prendevano forma con ogni contrazione  Parlerò del loro papà e di quanto anche in questo momento mi ha confermato di essere unico ed insostituibile, calmo e amorevole, sempre al mio fianco pronto a darmi tutta la forza di cui avevo bisogno anche quando tra  apnea, contrazioni e spinte ero entrata un po’ in tilt. Racconterò loro degli sguardi complici  delle tante dottoresse, infermiere, specializzandi che ho incrociato in quella sala blu dal letto tondo e che hanno fatto parte di questa storia e l’hanno colorata con piccoli gesti. Eppoi parlerò loro di Chiara, l’ostetrica che mi ha stretto la mano e coccolato tutto quel tempo, sorridendomi e rimanendo  con me anche dopo aver finito il suo turno perché voleva vedere le mie topoline nascere. Ma la parte più bella di tutta la storia arriverà quando la mia voce tremerà nel pensare nuovamente all’emozione provata quando la piccola Nina è venuta fuori, e da li a poco abbiamo sentito il suo pianto e per la gioia ci siamo guardati ed abbiamo iniziato a ridere come due bambini e  dopo neanche 8 minuti abbiamo nuovamente toccato il cielo con un dito vedendo  un’altra testolina che curiosa si guardava già attorno e respirava un nuovo ossigeno. Era Emma..ed anche lei era arrivata e con la sorellina ci guardavano come per dire eccoci qua. In quel momento c’eravamo tutti e ce l’avevamo fatta!
 
Benvenute al mondo piccole mie.
Vi amo.
La mamma

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4 Comments

  • Reply Loloo 11 ottobre 2012 at 14:23

    Alle 9.31 e alle 9.39 di stasera compirete 3 settimane piccole mie… son bastati 3 decimi di secondo per innamorarmi perdutamente di voi… spero di vivere altri 3000 anni solo per vedervi crescere sempre più forti e belle 🙂 il vostro papi

  • Reply Fly Mamy 11 ottobre 2012 at 14:26

    wauuu…che papi!<br />

  • Reply acasadiclara 15 ottobre 2012 at 20:16

    sono bellissime!!! complimenti e congratulazioni a voi e benvenute alle piccoline! spero di incontrarvi in giro per il quartiere!!!! PS tuo fratello lo sa che nascendo le sue nipotine nel giorno del suo compleanno, ha perso ogni chanche di festeggiarlo da solo? ciaoooooo

  • Reply Fly Mamy 15 ottobre 2012 at 20:33

    ciao Clara..grazie! mio fratello pietro che è 200 cm di uomo l&#39;anno prossimo festeggierà con tanti nanetti..avremo delle foto meravigliose! ci vediamo in giro con molto molto piacere. parco solari prima o poi..io appena spiove mi trasferisco li :)<br />

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