Life

FUGHE DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

21 luglio 2012
Quest’anno andrò in vacanza in Indonesia.. prima tappa Bali, rimaniamo qualche giorno li e poi un mini tour delle isole.

Noi California, si prende la macchina e si gira tutta.. facciamo anche 1  salto surreale  a Las Vegas. Anche noi in California per due settimane,  ma siamo in cinque. Poi rientrando solito giro alle Eolie.
Sicilia! Ma in versione on the road, spartana…un po’ dai miei, un po’ in tenda.
Io torno a casa in Venezuela e faccio un salto ai Caraibi
Gireremo  per l’Andalusia  passando da Siviglia, Granada fino a raggiungere Tarifa.

Mah…Io e Lorenzo invece abbiamo pensato di rimanere in Italia..nel dettaglio Milano e per darci un tocco esotico, qualche giorno attorno a ferragosto, esploreremo la sua ridente provincia. Magari troviamo un B&B dall’aria agreste con piscina e collassiamo li in versione romantica  tra qualche vigna, zanzare tigre ed una fetta di anguria in mano. 

Ah andate al lago? 

No il lago è troppo oltre. Il mio raggio di azione non deve superare i 60 Km perché in qualunque momento, dobbiamo essere pronti per fughe di una notte di mezza estate alla Mangiagalli. Anche se CtrlC & CtrlV nasceranno  a settembre (ma tipo fine settembre sulla carta..) siamo ufficialmente già entrati, a parer medico,  in un territorio No Limits.  Mi manca solo un cronografo al polso, un paracadute e mi posso proporre come nuova testimonial della campagna Sector qualora torni di moda quel taglio estremo. Ovviamente nel mio caso il concetto di “estremo” ha una nuova ed altra connotazione. Il nostro “No Limits” non  é la sfida ma un ritorno alla “semplicità”. Si mi piace chiamarlo così! 

Ho provato quindi a dire BASTA, ai soliti discorsi sulle vacanze che dal primo di luglio riempiono i pranzi tra colleghi e gli  aperitivi tra amici in una maniera quasi ossessiva. Che sarà mai dare poco peso alle vacanze?  Ci saranno pure altre cose di cui parlare? Ci sarà un argomento diverso nel quale ci si può imbattere?  (O siamo diventati tutti dei tour operator ?!?)

La risposta è NO. Di questi tempi c’est ne pas possible! Noi umani, seppur disperati, incasinati, senza soldi, senza amici con cui partire, senza ferie, abbiamo bisogno comunque di parlare delle vacanze e di proiettarci (basta anche solo quello) in posto diverso da casa che ci faccia immergere altrove e ci lasci immaginare immersi in un’altra atmosfera, intenti a fare qualcosa di diverso.

Mi sono armata di tenacia ed oltre ad iniziare ad aguzzare lo sguardo su posti immersi nel verde vicinissimi a Milano e dotati di una piscina, ho deciso che era arrivato il momento di  partire con il format “Pimp my city”.  Bisognava dare un nuovo look a questa  Milano piena di afa e  riportarla su con lo share per il mese prossimo!

Ho iniziato a parlarne in giro….

C’è gente che mi ha detto “Milano è bellissima..guarda se potessi gestire le mie ferie diversamente rimarrei in città ad agosto e mi muoverei in altri momenti”
Ah si? Bhè rimanici tu..mi verrebbe da dire..ma annuisco sorrido ed ascolto. A freno miei cari ormoni!

C’è gente che mi ha detto “No è fichissimo rimanere qui, e poi ci sono i  cinema all’aperto la sera!”

Ah si…ne ho sentito parlare. Bello il cinema all’aperto…L’aftmosfera retrò, le sedie in plastica e quella sensazione di quasi freddo mentre ti gusti  il film per via del sole preso di giorno e l’umidità della sera.
Questa è la versione poetica, cinematografica, molto poco urbana e dall’aria marittima. Per Milano, forse dovrò indossare una tuta da apicoltore per schivare le zanzare tigre che ti accompagnano ogni sera quando esci e rimani fermo per più di 10 minuti. 

Assorbo qualche altra dritta e poi  rielaboro una lista fai da me che nolente o dolente  comprende una serie di attività dall’aria radical chic pro city. Ma d’altronde chi rimane in città,  per partito preso, deve darsi un tono
..e così sia! 

TO DO:

Concerti all’aperto. Tutti quelli in locandina che non ho mai considerato perché scritto dal 28 luglio al 17 agosto. Potrò dire io c’ero!

Spettacoli teatrali dall’aria minimal con aria condizionata a palla. Questa è pura utopia…in realtà ..io vorrei tanto, ma so già che Lorenzo si rifiuterà di accompagnarmi e questo progetto teatro andrà a farsi benedire…ma mai dire mai..che non si sa mai che voglia assecondare una isterica donna incinta!

Cinema, già detto! ci proveremo corazzati.

Cene dall’aria caliente sul nostro balcone con gli ultimi amici pre-vacanzieri. Sempre se la cucina avrà il piacere di venire a vivere da noi e toglierci dallo stato camping in cui oramai siamo da un po’.

Visione di almeno 4 nuove serie. Sono ben accetti tutti i consigli…!

Visione di almeno  50 film. Un po’ come ai tempi dell’università quando in un mese dovevi prepararti per un esame con quel cinemaniaco di Gianni Canova e ti sentivi in quel periodo una sorta di nipote del Mereghetti.

Andare a vedere l’ultima cena tra file di turisti giapponesi. Sono 16 anni che devo farlo, da quando ho messo piede in Lombardia! Non posso esimermi!

Sperimentare tanti ristoranti e puntare ad un’abbuffata a base di cous cous, di cibo africano e di shushi. (cotto)

Passare all’Ikea con poca, pochissima gente. Questa non è non è una dritta very cool ma, per una che deve arredare casa ha un certo valore.

Pitturare un armadio a 6 ante e renderlo bellissimo…eppoi  dedicarmi al fai da te spinto mettendo in scena tutti gli insegnamenti appresi su Real Time.

Essere invitata da qualcuno in un club con piscina per dire addio alla Piscina Solari e fare finta di essere in una puntata di Madman. Sarò stesa sul mio lettino, con un largo cappello proteggi sole, un ombrellone ed un bicchiere di finto Mojito in mano. Rossetto rosso ovviamente.

Non so come sarà questa Milano, ma non voglio tirarmi indietro e non voglio snobbarla come invece tanta volte fa lei di suo. Voglio poter raccontare l’anno prossimo a chi resterà in loco (non perché rigorosamente in dolce doppia attesa), che ho fatto delle cose interessanti, rilassanti, carine per davvero.  Mi prometto di fare anche  foto che che poi scaricherò e chiamerò rigorosamente con il nome di “summer 2012”.

Ovvio non farò termini di paragone con l’estate di un anno fa, con le emozioni provate, con i tuffi e le nuotate in acqua cristallina, con i varani e le scimmie incontrati in giro, con la serenità e lo smarrimento in cui complice era l’amore e l’amicizia.

La mia pelle sarà meno dorata, ma al contempo sempre più tirata e nei miei occhi continuerà ad alimentarsi una luce che nessun tramonto o paesaggio è fino ad ora riuscito a tirarmi fuori.

Le mie pupette fino ad ora non erano nell’aria. Erano magari solo un sogno, una proiezione lontana, un  desiderio celato. Adesso sono qui con me, e non sono neanche troppo pretenziose, diverse dalla loro mamma sovragitata… vogliono solo stare rilassate, in pace con  il loro papà che smetterà finalmente di correre a  lavoro e ci coccolerà tutto il giorno.

E poi come ci ha insegnato Elisa, l’ostetrica del mio corso pre parto, quel luogo lontano, esotico o selvaggio  che amiamo e che ci da rifugio è sempre dentro di noi. Se chiudiamo gli occhi lo possiamo raggiungere ed immaginarci li…e smarrirci in esso. Infondo anche a Milano (e provincia) quindi sono certa che troveremo un pizzico di Thailandia.

Al massimo c’è il chopstick sotto casa mia, che fa un ottimo pad thai da asporto da mangiare sul balcone!

The Summer is Magic…

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2 Comments

  • Reply acasadiclara 23 luglio 2012 at 21:22

    direi che non hai altra scelta, e comunque è vero che il viaggio migliore è quello dentro di noi e quello anche che non abbiamo mai fatto. e da mamma "navigata" ti dico che poi tornerai a viaggiare. magari con altri tempi e altri modi, ma se il viaggio è dentro di te, non ne potrai fare a meno. magari ti limiterai all'europa, come facciamo noi. ma nessuno riesce a farci star fermi!

  • Reply Fly Mamy 24 luglio 2012 at 8:07

    Sagge parole.. Hai centrato perfettamente il senso finale (oltre lo sfogo) di questo post! Per chi ama viaggiare e ne ha fatto sempre una "ragione di vita" (ovvio ci sono cose piu' importanti:) e' dura la rinuncia.. Ma a rinuncia c'e' evoluzione e nuova proiezione e sono certa che questo generera' nuove,altre emozioni..piu' che certa! Eppoi mi sono sempre

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