gemelli, Mamma

OPEN DAY SCUOLE DI INFANZIA: LE DOMANDE ASSURDE

28 febbraio 2015

A Milano il 24, 25 e 26 febbraio cè stato l’open day delle scuole d’infanzia. Le strutture sono state a disposizione di noi coloriti genitori metropolitani che per l’occasione ci siamo immersi in questo nuovo mondo, con lo scopo di elaborare il podio degli asili dove i nostri figli saliranno (si spera) il prossimo settembre.

Un briciolo emozionati al giorno uno, e piuttosto distratti al giorno tre,   ascoltavamo le maestre e come alunni al museo mentre loro ci spiegavano le strutture, le attività della scuola, noi non vedevamo l’ora di interromperle per formulare delle bizzarre domande.

Il mio destino come quello di oltre 30.000 famiglie sarà definito solo nei prossimi mesi da un metodo di valutazione che mixa tre elementi : il “contapassi”, punti vari che affiorano a seconda di variabili strane dall’aria poco sensata e pura casualità… O meglio un po’ di culo.

Nell’attesa riporto cinicamente le  mie impressioni, quelle di madre un pò  stronza che è rimasta colpita dalle nuda realtà: ovvero le cose che la mente di un genitore può pensare e soprattutto che osa dire in certe situazioni.

Concedetemelo tanto per ora sono libera di parlare e sparlare perchè ufficialmente ancora fuori da qualsiasi setta correlata ad istituti per l’infanzia.

n.d.r: in verde i mie contro-pensieri acidi

Il  genitore apprensivo domanda: 

Se mio figlio quando dorme il pomeriggio ha ancora il pannolino è vero che non lo prendete all’asilo?
Signora verrà fatto un test il primo giorno di scuola e se non lo passa verrà umiliano davanti a tutti..
Se mio figlio vuole fare la nanna ma lo distrurba avere altri bambini intorno come vi comportate?
Gli prendiamo una stanza d’albergo
Ma come fanno a starci tutti i bambini sul materassone per la nanna=
Si preparano all’ammucchiata!

Il genitore in carriera domanda:

Per quanto riguarda il prescuola, qui posso portare il bambino alle 7.45 e venirlo a prendere alle 18.30 giusto?
Signore dopo 8 h scatta lo strardinario lo sa?
Ma se non riesco a venire a prenderlo al doposcuola per impegni di lavoro fino a che ora è aperta la scuola?
Non si preoccupi in tal caso lo riporta a casa il bidello…



Il genitore stordito domanda:

Non ho capito una cosa ma come funziona la vostra giornata in classe…siete voi a decidere le attività da fare o seguite quello che i bambini richiedono?
Signora a caso ovviamente. le maestre fanno quello che vogliono i bambini..ma che domanda eh???
Non ho capito una cosa ma voi li fate uscire in giardino se non c’è il sole? what’s??? E comunque signora siamo a Milano il sole è utopia..ma perchè non si esce senza sole?


Il genitore creativo alternativo domanda:

C’è il corso di musica?
Parlate in inglese?
Quante volte andate a settimana nella stanza pittura?
Qual’è il tema dei laboratori creativi del prossimo anno?
Le gite ai musei al teatro sono anche per quelli di 3 anni?
Sa, vorrei che mio figlio interaggisse non solo con i bambini della sua classe, quindi mi chiedevo se prevedete dei momenti in cui ci sia questa totale socialità con tutta la scuola?

Siiiiiii…facciamo tutto, anche un corso di web marketing under 5, yoga, meditazione…ed ovviamente cinese ed arabo!

Il genitore di gemelli domanda:

Voi i gemelli li tendete a dividere o li mettete insieme?
Se li dividete gli date per caso la possibilità di stare allo stesso piano ed in classi vicine per venirsi a trovare?
Come faccio a fare l’inserimento a due bambini in classi seprarate? prendo un mese di permesso?
Ah quindi voi sul tenerli o meno insieme valutate il parere del genitore?!
Ma secondo lei cosa devo fareeeeeee?!!!!!

Si Alessia, sei ufficialemte in crisi pure tu, sorvolerai temi tipo l’arte e la creatività o il doposcuola ma sei come loro, sei un genitore strambo milanese che fa domande strambe milanesi…

Ok adesso ripigliamoci ed apriamo la mente…
… anche perchè questo era solo l’open day!

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