Fly Diaries, gemelli

MA IL SALTO GENERAZIONALE?

26 giugno 2012
Quando si parla di gemelli, tutti sono ferratissimi su un unico punto,  ovvero il salto generazionaleLa spiegazione scientifica home made è  lineare: se tra i tuoi  nonni, zii o avi in generale c’ erano dei gemelli, c’è una bella probabilità che la fortuna baci anche te.  
Noi di gemellare in famiglia avevamo non il vecchio e burbero nonno ma due baldi giovani, alti, mori e con gli occhi azzurri. Alias i gemelli Colo e Bele, nonché i fratelli più piccoli del mio boy. Piccoli si fa per dire, visto che erano due pesi massimi di 190 cm caduno. Non essendoci altri casi nell’albero genealogico, in teoria doveva essere tutto sotto controllo. Fatto stà che c’era un motivo sensato per cui Lorenzo è rimasto traumatizzato per qualche giorno, quando mi sono catapultata sotto il suo ufficio e l’ho allietato con la rivelazione dell’anno.
Ma dopo qualche luna, il colpo di scena si è presto trasformato in qualcosa di “speciale” e noi siamo diventati per la nostra cerchia di amici ancora neopadrimadri e per quelli che se la godevano ancora un bel po’ (e vedevano l’idea di metter su famiglia come un’utopia vera e propria), due potenziali eroi post moderni. Diciamo che tutto sommato marzo è servito per metabolizzare questa news ed iniziare a vedere/ri-vedere tutto al quadrato tenendo bene impresso un obiettivo: CtrlC & CtrlV dovevano essere femmine…e possibilmente più minute dei loro zii gemelli XXL, sennò  avremmo scritto all’ufficio reclami “twins without generation jump”.
il Colo & Bele

Vista la mia totale propensione Girl Power e gli annessi  discorsi a tu per tu tra me e loro in cui li snobbavo nell’ipotesi maschia, più volte mi sono sentita dare da mia mamma della persona terribile. Qualora le gemelle non avessero mai fatto il dadaunpa perché PROPENSI per altre ragioni al wrestling, di certo adesso dalla loro postazione Crystal Ball già confabulavano un modo per vendicarsi con la sottoscritta, che si immaginava univocamente come la mamma in versione nostrana della gemelle Olsen.

 

Infondo anche io avevo una lista di ottime ragioni per desiderare con tutta me stessa che fossero due bimbe:

Sono quasi 23 anni che gioco con gli Action Man, la Fabbrica dei Mostri, i Lego, le  macchinine e i robot. Mi sono sparata videogiochi dove uccidere è un dovere e sono andata a vedere sempre e solo partite di basket o lezioni di arti marziali. Essere la sorella maggiore di due maschi di 22 e 14 anni è di certo meno impegnativo rispetto ad avere due fratelli killer gemelli di solo 4 anni in meno di te,  ma ha comunque un certo  effetto da non sottovalutare.

Per sfidare la sorte, abbiamo iniziato a chiamarle con vari nomi, rigorosamente al femminile e affinché l’oracolo si realizzasse, nella settimana prima della visita del 3°mese, facevo scongiuri mattina e sera….A volte nella vita crederci ed auto-convincersi può funzionare. E così la mia ginecologa, con un occhio pazzesco in  materia pre-avvistamento e premonizioni, ci ha conquistato un bel giorno d’aprile con la notizia che le dava 9 a 10 per due belle ragazze. Erano sane innanzitutto, grandicelle e probabilmente vedendole adesso, verso i 13 anni, sarebbero partite con un circo ed avrebbero fatto le acrobate trapeziste. Insomma erano due bimbe che se la spassavano di brutto su un letto a castello.

Era quasi aria del mio compleanno e ho vissuto questa notizia come un bellissimo regalo. Ovviamente è stato un giorno che mi ricorderò per sempre per due ragioni: per  la versione poetica è stato il mio primo compleanno  da mamma, per quella randagia è che da quando ho memoria è stato il mio primo compleanno da sobria! . A Milano in quei giorni c’era anche il Salone del Mobile e nel bel mezzo del mio aperitivo da Birthday Girl, mentre via Tortona abbandonava il suo look perbene e fighetto per sposare quello dell’October Fest, io sorseggiavo una Moretti 00, senza sentirmi neanche esageratamente sfigata…Ero felice e stanca morta e desiderosa di casa  alle 10 di sera.

Ho compiuto 32 anni con la consapevolezza che non solo ho momentaneamente tipo 60 dita e 6 occhi, ma tanti ormoni folli e stupendamente femminili che esplodono in me, perché a dirla tutta, calcando un po’ la mano, qui siamo ufficialmente 3 donne!

In teoria, da questo momento in poi, tuttodovrebbe essere lecito e più easy…Quindi non solo mi spetterà (si spera) l’ambita seduta sul tram ed un posto in prima fila alla cassa premaman dell’Esselunga..ma più vorrei tanto che qualcuno a me molto vicino pronunciasse queste parole“mia dolce e folle donnina al cubo, sentiti pure libera di piangere qualora ne avessi voglia smettila di fare sempre quella zen.  Sbraita pure se si presenta l’occasione e vai diretta, spudorata, senza filtri e senza inganni. Vivi liberamente le tue emozioni, non ti censurare perché in te c’ è tanta passione, vitalità, amore”.
D’altronde essere donna vuol dire  anche questo no?… Ed io  per ora ne sono una versione all’ennesima potenza.

This is Very Dangerous 😉

You Might Also Like

2 Comments

  • Reply Sabina Montevergine 28 giugno 2012 at 15:22

    veramente un bel blog! e congratulazioni 😉

    • Reply Fly Mamy 28 giugno 2012 at 23:02

      Grazie! 🙂 ci proviamo! Tutto inizia per caso…

    Leave a Reply